In fine (ep. 23)
Jean-Jacques Rousseau, "Fantasticherie del passeggiatore solitario" (1776-1778)
È, quella che parla qui, la voce di un uomo che non scrive più per un pubblico, ma solo per sé. È la voce estrema di un filosofo che aveva incendiato l’Europa dei Lumi con i suoi trattati e che ora, isolato, si riduce all’atto più semplice e radicale: il camminare pensando. Gli ultimi sedici anni di Jean-Jacques Rousseau sono segnati dal sospetto e dall…



